lunedì 12 gennaio 2009

Collegamenti servizio pubblico

Acquacalda, 10.11.2008


Egregio Signor Sindaco
Comune di Lipari



Oggetto: Collegamenti servizio pubblico.


Al fine di garantire la continuità dei collegamenti tra le zone Rocche e litorale di Acquacalda e quindi con il resto dell’isola, la invitiamo a voler disporre, con la dovuta urgenza, un adeguato servizio bus che potrebbe essere articolato come segue:

1) Servizio navetta dalla zona cimitero alla zona voragine e viceversa, in concomitanza con gli orari di linea determinate dalla ditta Urso.
Oppure:

2) Prolungamento della linea Lipari - Quattropani fino all’abitato di Acquacalda e conseguente adeguamento degli orari delle corse.

Confidiamo nel suo pronto intervento in merito affinchè venga alleviato almeno in parte, il grave disagio in cui versano gli abitanti di questa frazione.

Distinti saluti.

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

Crollo tornante strada provinciale

Acquacalda 10.11.2008



(E-mail al Prefetto di Messina)


La invitiamo a voler prendere nella dovuta considerazione quanto è accaduto e accadrà nella zona di Acquacalda di Lipari.

Si è purtroppo verificato ciò che avevamo paventato nel corso del colloquio del 02/10/08 con la gentilissima Dott.ssa Laganà: Acquacalda sta sprofondando!

Il paese è diviso in due tronconi e, secondo il parere dei tecnici, ci vorranno numerosi anni ed ingenti somme di denaro per ritornare ad una pseudo normalità .

Ci rivolgiamo a Lei Sig. Prefetto anche in qualità di Commissario per l’Emergenza ma soprattutto come uomo di grande coscienza certo che vorrà adoperarsi con tutta la Sua autorità e profonda sensibilità perché vengano attuati tutti gli interventi, in via straordinariamente urgente, per far si che ciò che è provvisorio non diventi drammaticamente definitivo.

Non consenta che Acquacalda muoia transennata.

Confidiamo nel suo interessamento e, grati per quanto farà, porgiamo i nostri più deferenti saluti.

Enzo Mottola
(Presidente C.A.S.T.A.)

Richiesta colloquio

Acquacalda, 06.11.2008



Ill.mo Sig. Giudice Olindo Canali
c/o Procura della Repubblica
Via Camarda, 48
98051 Barcellona P.G.



Oggetto: Richiesta colloquio.

Le saremmo oltremodo grati se volesse dedicarci pochi minuti del suo tempo per poterle illustrare, di persona, la reale situazione di grave disagio in cui noi, abitanti di Acquacalda di Lipari, viviamo.

In allegato le inviamo copia della nostra lettera del 12.09.08 indirizzata al Sindaco di Lipari, rimasta purtroppo parzialmente inevasa.

Auspichiamo un suo vivo interessamento alla questione e, certi del suo positivo intervento, restiamo in attesa di un gradito riscontro.

Voglia accettare i nostri più distinti saluti.

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.
(Non pervenuta alcuna risposta)

Randagismo

Acquacalda, 31.10.2008


Egr. Dott.
Domenico Russo
Dirigente IV Settore
Comune di Lipari
98055 Lipari


Oggetto: Randagismo.


In risposta alla nostra lettera del 04.09.08, che inviamo in copia, in data 16.09.08 il Sindaco, dott. Mariano Bruno, ci informa che il problema inerente il grave fenomeno del randagismo, più volte e da più parte denunciato, è di sua competenza.

La invitiamo pertanto a voler disporre, con cortese sollecitudine, per un incontro con i rappresentanti del nostro Comitato ed informarci così di quanto è stato posto in essere da codesta Amministrazione per la soluzione dell’annosa situazione.

Certi della sua disponibilità, restiamo in attesa di riscontro e cordialmente salutiamo.



C.A.S.T.A.
Il Presidente
E. Mottola

Richiesta informazioni

Acquacalda, 26.10.08


(E-mail) c.a. Ing. SUTERA

Da più parti ci viene segnalato che il pietrame sin qui adoperato per l’intervento di protezione del litorale di Acquacalda proviene dalla vicina isola di Vulcano e non dall’Etna, come da lei asserito. Ciò sta scatenando una infinità di quesiti ai quali noi, miseri mortali, non sappiamo dare soluzione.
Voglia quindi informarci in via definitiva e con la massima chiarezza su quanto sta accadendo ed in particolare:
1. è previsto nel capitolato di appalto e successiva variante l’uso di massi prelevati non solo dalle falde dell’Etna?
2. I massi sin qui adoperati, morfologicamente, rispondono alle esigenze richieste per la particolare sollecitazione del moto ondoso locale?
3. In quale percentuale verranno impiegati i materiali ritirati a Vulcano?
4. Nell’economia del lavoro, ritirando detti massi in zona ben più vicina, la fornitura effettuata fino ad oggi avrà sicuramente costi inferiori. Ciò ci consentirà di ottenere un intervento più ampio e quindi una maggiore sicurezza dell’abitato?

Le saremo veramente grati quindi se vorrà fornirci precisa risposta in merito perché solo così potremo, nei limiti delle nostre capacità, sopire la montante marea di perplessità e critiche che ci sta sommergendo.

In attesa cordialmente salutiamo.


C.A.S.T.A.
Il presidente
Enzo Mottola
(Non pervenuta alcuna risposta)

Richiesta informazioni

Acquacalda, 22.10.2008


(E-mail diretta alla c.a. dell’Ing.Sutera)


In riferimento al colloquio intercorso in data 15 c.m. voglia cortesemente indicarci i seguenti dati inerenti l’intervento a protezione del litorale di Acquacalda:

1) Data inizio e durata dei lavori;
2) Ammontare delle penali previste in caso di ritardi;
3) Importo complessivo ed ente finanziatore;
4) Quantificazione del’intervento da attuare alla luce dei noti fatti e relativo importo;
5) Esplicazione in brevissima sintesi dell’opera revista.

Nel ringraziarla per la sua disponibilità e certi della sua collaborazione, perché si possano finalmente dissipare tutte le vacue illazioni che giornalmente emergono tra gli innumerevoli “tecnici” in loco, porgiamo i nostri più distinti saluti.
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Risposta Ing.Sutera

c.a. sig. MOTTOLA
RISPOSTA A VOSTRA MAIL DI RICHIESTA INFO
1a) data di ripresa lavori (verbale di ripresa del 04-09-08 ex approvazione perizia di variante): 08-09-08
1b) durata lavori: giorni 270 (art. 12 CSA) + 45 (proroga prevista in PVS - già trascorsi ad aprile / maggio)
2) art. 12 CSA: 0,3 per mille dell'ammontare netto contrattuale per ogni giorno di ritardo
3a) importo lavori da CME di Progetto Esecutivo appaltato (lordo) € 1.505.812,56
3b) Ministero dell'Interno - Dipartimento Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale Finanza Locale
4a) importo lavori da PVS al lordo del ribasso € 1.596.143,09
4b) importo lavori compresi oneri sicurezza ed al netto del ribasso (importo contrattuale) € 1.484.009,57
5) Lavori da eseguire in variante con riferimento ai lavori previsti nel progetto esecutivo:stante l’impossibilità di reperimento in situ del materiale lapideo occorrente per l’esecuzione dei lavori, con la Perizia di Variante, riscontrata la necessità di reperire il materiale in siti differenti si è reso necessario stabilire nuovi prezzi unitari per le categorie di lavoro che in origine prevedevano il reperimento del materiale in cave presenti sull’isola; inoltre, poichè la suddetta rimodulazione dei prezzi ha comportato la modifica dell’estensione planimetrica dell’opera rendendola, di fatto, più esposta lateralmente all’attacco del moto ondoso, si è ritenuto opportuno e necessario irrobustire la scogliera sommersa collocando al piede della stessa un geocomposito atto a garantirne una maggiore stabilità. Si riporta una breve descrizione dei lavori in perizia di variante:
A) la scogliera frangiflutti sommersa, originariamente prevista interamente in massi naturali, con berma orizzontale a quota -1,50 m s.l.m. e dimensione trasversale pari a 20,00 ml, resta confermata in tutte le sue caratteristiche tipologiche e costruttive, salvo modifiche dimensionali in estensione longitudinale come da elaborati grafici di variante;
B) spiaggia protettiva (reef), a tergo della scogliera, originariamente prevista in massi naturali locali, estesa fino al muro di definizione del lungomare esistente o di progetto, verrà realizzata in massi naturali provenienti da cave di prestito site al di fuori del territorio comunale, secondo le sagome di progetto riportate negli elaborati grafici di variante;
C) la spiaggia emersa di completamento e finitura, originariamente prevista in ghiaia e ciottoli di origine locale (materiale piroclastico), con funzione di completamento della parte emersa del reef e finitura per consentire un uso balneare dell’arenile, non sarà eseguita in quanto non strettamente necessaria e direttamente funzionale per gli scopi di protezione costiera;
D) i pennelli trasversali stabilizzatori, connessi in testa con la scogliera sommersa e costituiti dalla medesima tipologia di massi naturali, aventi funzione di fissaggio e stabilizzazione dell’opera, saranno realizzati in numero di due in luogo di tre, originariamente previsti in progetto, omettendo la realizzazione del pennello di chiusura Est; conseguentemente, la scogliera soffolta che originariamente chiudeva su detto pennello Est, nella soluzione di variante viene ad essere raccordata con l’esistente scogliera sommersa in tetrapodi sita in prossimità del vecchio pontiletto oggi dismesso;
E) l’intervento di adeguamento e riqualificazione del lungomare, consistente nella realizzazione di un camminamento pedonale all’interfaccia fra la strada litoranea e la spiaggia (“passeggiata lungomare”), con funzione di riqualificazione ambientale ed urbanistica del centro abitato, così come le opere di cui al punto precedente c), non sarà eseguito concentrando le risorse finanziarie esclusivamente per la realizzazione della scogliera sommersa, del reef protettivo e dei pennelli stabilizzatori.Distinti Saluti
Ing. A. Sutera

Toponomastica

Acquacalda,07.10.2008


Egr. signor Sindaco
Comune di Lipari
Dirigente 3° settore
Comune Lipari
e p.c. Teleisole


Oggetto: Toponomastica


In riferimento alla nostra lettera del 04.09.08 a Lei indirizzata per conoscenza (prot. n° 26871 del 05.09.08) ribadiamo la necessità di fornire tutta la frazione di Acquacalda di un adeguato sistema di toponomastica unitamente ad una indispensabile attribuzione di numeri civici.

Questa richiesta non viene formulata per l’ennesima volta, a scopo puramente coreografico, bensì per garantire il sancito diritto soggettivo alla privacy.
Tale diritto, troppo frequentemente, viene calpestato dal disservizio degli operatori addetti al recapito della corrispondenza, che tuttavia, usano come alibi l’inconfutabile inadeguatezza di indicazione viaria e la quasi mancanza totale di numerazione civica, il tutto acuito dalla diffusissima omonimia che si registra in loco.

E ciò che ancor più indegna è la risposta più volte data dagli addetti ai lavori i quali beatamente affermano che: “E’ da 1980 che non si tocca la toponomastica” e non si attribuiscono, conseguentemente numeri civici.
È, questa, una conclamata mancanza di senso civico e di rispetto ad uno dei più elementari bisogni della cittadinanza: LA RISERVATEZZA DELLA CORRISPONDENZA!
Né ci sembra indice di elevata civiltà il dover chiedere a destra e a manca l’ubicazione di un qualsiasi abitante del posto e dover rispondere alla non sempre innocente domanda: “Ma chi cercate?”
Ci sembra peraltro pretestuoso celare tale mancanza dietro la congenita difficoltà di bilancio.

Pertanto, onde non gravare sulle esauste finanze locali, il Comitato offre, volontariamente, la sua gratuita collaborazione perché, per l’abitato di Acquacalda, venga rapidamente effettuato un aggiornato completamento della toponomastica e soprattutto della numerazione civica.
Siamo quindi disponibili a fornire, per il tempo necessario, presumibilmente assai limitato vista la vastità della zona, mezzi e volontari in affiancamento ad un dipendente comunale di qualsivoglia livello o grado, demandato a svolgere tale attività.
Nel caso in cui, in tempi ragionevolmente brevi, tale offerta non sortisse effetto alcuno e dovesse continuare tale ingiustificabile inerzia, i cittadini di Acquacalda interessati alla soluzione di questo problema, si sentiranno autorizzati ad attribuire a ciascuna abitazione una qualsiasi numerazione anche senza una necessaria logica.
E che il Far West avanzi!
Auspicando un rapido riscontro porgiamo distinti saluti.
C.A.S.T.A.
Il Presidente