lunedì 12 gennaio 2009

Problematiche frazione Acquacalda

Acquacalda, 29.09.08



Egr. Sig. Assessore LL. PP.
Comune di Lipari
e p.c. Sig. Sindaco Comune di Lipari


Ci duole constatare che la nostra lettera del 20 agosto c.a., Vostro prot. N° 25585 del 21.08.08, a tutt’oggi è rimasta senza alcun riscontro da parte sua.

Riteniamo che non prendere in alcuna considerazione una legittima domanda di informazioni, relative ad un pubblico intervento, rivoltale da cittadini direttamente interessati alla tutela della propria incolumità e del proprio patrimonio, sia un comportamento quanto meno censurabile, sia dal punto di vista personale che da quello deontologico.

Il silenzio, l’indifferenza, la noncuranza non fanno altro che esacerbare ulteriormente gli animi di tutti noi, dilatando sempre più il baratro tra cittadini ed istituzioni.

La invitiamo pertanto a voler dare sollecito riscontro a quanto richiestole e, in attesa porgiamo distinti saluti.

C.A.S.T.A.
Il Presidente
Enzo Mottola



RISPOSTA DEL SINDACO

Lipari 2 Ottobre 2008
Prot. N° 33167 del 7 ottobre 2008
Risposta a nota del 29.09.08

Al Sig. Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.
Comitato Apartitico Salvaguardia
Territorio di Acquacalada
S.P. Acquacalda
98050 Acquacalda

Oggetto: Problematiche frazione Acquacalda.

In riferimento alla Sua nota indicata a margine ed efferente l’oggetto, assunta al N° 33167 del protocollo generale dell’Ente in data 29 settembre 2008, Le faccio presente che sono i fatti a parlare e non le parole.

Il Sindaco
(Dott. Mariano Bruno)

Richiesta colloquio

Acquacalda 19.09.2008

(fax)
S.E.
Dott. Francesco Alecci
Prefetto Provincia di Messina
Commissario Emergenza Isole Eolie




A seguito lettere del 20.08.09 e 04.09.08, già in sue mani, e lettera del 19.09.08 che le trasmetto in copia, inerenti lo stato di abbandono in cui versa particolarmente questa frazione di Lipari, nella qualità di presidente del comitato, la invito cortesemente a volermi dedicare qualche minuto del suo tempo per un colloquio diretto, vista la gravità e l’urgenza della situazione.

Ben consapevole dei suoi molteplici impegni, confido nel suo manifestato interessamento ai tanti ed enormi problemi che affliggono questo arcipelago.

In attesa le porgo i miei più distinti saluti.

Lavori ad Acquacalda

Acquacalda 12.09.2008

Egr. Sig. Sindaco
Dott. Mariano Bruno
98055 Lipari

Oggetto: Lavori Acquacalda.


Voglia cortesemente prender nota che la situazione inerente i lavori del previsto intervento di protezione dell’abitato sul lungomare di Acquacalda, a tutt’oggi 12-09-08, è la seguente:

1) I lavori non hanno avuto inizio, nonostante le più ampie assicurazioni forniteci dal
D.L. Ing. Sutera per l’avvio del cantiere, fissato il giorno 8 settembre u.s. Questa
volta il rinvio è dovuto alla mancata autorizzazione, da parte della locale Capitaneria
di Porto, allo sbarco dei mezzi pesanti a Porticello.

Domande:

- In quale data l’impresa ha inoltrato la richiesta?
- Se l’impresa non ha ottemperato nei tempi necessari per l’iter burocratico, non reputa che ciò palesi una grave carenza organizzativa e programmatica nell’espletamento dei lavori? (E se il buongiorno si vede dal mattino…).
- Se invece l’inghippo si fosse verificato per inerzia della Capitaneria, non ritiene che un suo doveroso intervento, in qualità di Primo Cittadino, avrebbe potuto risolvere il problema nei tempi dovuti?

2) I lavori, se e quando saranno eseguiti, verranno limitati a quasi un terzo del
previsto progetto “di imperiosa urgenza” a causa della lievitazione dei prezzi per la
fornitura dei massi.

Domande:

- Quale oculato Amministratore della Cosa Pubblica è tutore degli interessi dei cittadini (ivi compresi i negletti di Acquacalda) non inorridisce di fronte all’evidente inadeguato impiego di fondi pubblici per la realizzazione di un’opera di reale interesse per la salvaguardia territoriale e abitativa di una intera nazione?
- Si può mai accettare supinamente che l’impresa acquisti ad un prezzo decuplicato il pietrame occorrente, non potendo disporre di quello esistente in loco per i noti motivi giudiziari, limitando così drasticamente l’intervento di bonifica?
- Non avrebbe dovuto avvertire la necessità di avanzare formale richiesta, quale massima Autorità locale, al competente Magistrato, di parziale dissequestro delle cave di pomice al fine di poter fare eseguire, almeno nella tranche prevista, un lavoro di pubblica utilità e di estrema e conclamata urgenza?
- Ci si rende conto che i massi esistenti nella cave, in una futura opera di bonifica (sic!), saranno giocoforza considerati materiale ingombrante da smaltire a pagamento?

In definitiva ci domandiamo: cui prodest?

Le chiediamo pertanto, Sig. Sindaco, di voler dare delle risposte con estrema chiarezza e tempestività affinchè noi tutti abitanti di Acquacalda possiamo sentirci a tutti gli effetti cittadini liparesi.

Distintamente
C.A.S.T.A.
Il Presidente
Enzo Mottola

Cedimento costone frazione Acquacalda

Acquacalda, 12.09.2008

Al Dipartimento della Protezione Civile
00100 Roma

Al Dipartimento Regionale
della Protezione Civile
c/o Presidenza Regione Sicilia
90100 Palermo

Alla Capitaneria di Porto
Via Francesco Crispi
98055 Lipari

Al Presidente della Provincia
P.zza Antonello
98100 Messina

p.c. A S.E. il Prefetto
Commissario per l’Emergenza
98100 Messina

Al Sindaco
Comune Lipari

Oggetto: Cedimento costone fraz. Acquacalda



Per circa tre anni il tratto di strada Provinciale n. 180 Canneto-Acquacalda dal km 9,400 al km 9,700 è stato transennato a causa del “cedimento del costone”. Conseguentemente la circolazione è avvenuta a senso alternato creando ulteriori disagi al traffico, collassando nel periodo estivo.
Ma di fronte ad un pericolo così incombente gli abitanti di Acquacalda hanno dimostrato tutto il loro senso civico, sopportando in silenzio.
Più volte le esili transenne ed i vari segnali di pericolo sono stati abbattuti dal vento o da altre cause, ma sempre prima o poi sono tornate al loro posto.
All’improvviso, in seguito al forte vento registrato il lunedì di Pasqua ultimo scorso, la segnaletica è definitivamente sparita, o meglio, è stata rimossa e gettata nei terreni circostanti dove, a tutt’oggi, giace.
Da quel momento, miracolosamente, non è più esistito alcun pericolo per l’incolumità dei residenti in zona e dei passanti.
Il problema del crollo del costone, la caverna scavata dal mare nella roccia sottostante, il temuto cedimento delle sede stradale, i vari disastri annunciati, tutto si è dissipato, tutto si è risolto!
È bastato un bel salvifico colpo di vento!
A questo punto, delle due l’una:
- O siamo stati presi bellamente in giro da tutti i tecnici che hanno effettuato i vari sopralluoghi decretando lo stato di pericolosità (ma senza attuare alcun provvedimento, in circa tre anni, confidando evidentemente nelle insite capacità ricostruttive delle transenne);
- Oppure, ancora una volta, ci troviamo nel caos più completo, dove ognuno si scarica delle proprie responsabilità demandando ad altri interventi necessari a tutelare gli abitanti ed il territorio su cui vivono.
Tale tangibile lassismo provoca solo rabbia e profonda sfiducia nelle istituzioni, negli amministratori, nei tecnici. Chiediamo quindi, a chiunque sia responsabile in materia, di pronunciarsi, in tempi non biblici, in maniera chiara ed inequivocabile se nella zona in oggetto esiste realmente un problema del cedimento del suolo e, in caso affermativo, provvedere con la dovuta celerità nell’attuazione delle opere necessarie per evitare che Acquacalda ritorni ad essere raggiungibile solo via mare.
Distintamente
E. Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

Recapito corrispondenza

Acquacalda, 04.09.2008

Poste Italiane s,p.a.
Responsabile Recapito
98057 Milazzo

Poste Italiane s.p.a.
Responsabile Recapito
98055 Lipari

Poste Italiane s.p.a.
p.c. Responsabile Recapito Filiale 2
98100 Messina

p.c. Sindaco Comune
98055 Lipari


Oggetto: Recapito corrispondenza.

Raccolgo le numerose lamentele sollevate dagli abitanti di Lipari – frazione di Acquacalda – per quanto attiene al recapito della corrispondenza in questa zona.

Il frequente avvicendamento di "agenti", che purtroppo mal conoscono il territorio ed i suoi abitanti, causa sovente l’errata consegna di corrispondenza con evidenti conseguenze di ritardi, se non mancata ricezione e violazione della privacy.

Per amor di giustizia bisogna riconoscere che in parte il disservizio è purtroppo causato dalla quasi totale mancanza di toponomastica ed attribuzione di numeri civici (della qual cosa sollecitiamo i locali responsabili, che ci leggono in copia, ad attivarsi per la soluzione dell’annoso problema).

Tuttavia, se le persone cui viene demandato il delicato compito di consegnare la corrispondenza, spesso foriera di importanti messaggi, applicassero una maggiore attenzione e senso di responsabilità, un pizzico di buona volontà e di intuito, certamente si potrebbe ottenere l’espletamento del servizio a livello ottimale.

Sono certo che tale segnalazione verrà prontamente recepita ed il competente ufficio provvederà a che il servizio venga svolto nel migliore dei modi.

Anticipatamente ringrazio e porgo distinti saluti.

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

mercoledì 3 dicembre 2008

Randagismo

Acquacalda,04.09.2008


Al Responsabile A.U.S.L. n.5
98055 Lipari

Al Dirigente del IV settore
del Comune di
98055 Lipari

p.c. A S.E. il Prefetto
Commissario per l’Emergenza
98100 Messina

p.c. Al Sindaco del Comune
98055 Lipari

p.c. All’Assessore alla Sanità
del Comune
98055 Lipari


Oggetto: Randagismo.

Come ben noto la triste pratica dell’abbandono degli animali, ed in particolare dei cani, oltre ad evidenziare un elevato grado di crudeltà ed inciviltà, produce un effetto devastante sul territorio: il randagismo.

È stato accertato che una cagna può generare mediamente ben 12 cuccioli l’anno che a loro volta si produrranno in maniera esponenziale – fino ad arrivare, nel giro di 6 anni, a 70.000 bestie – come da indicazione L.A.V. e A.N.V.I.

Se questa popolazione animale è collocata in vasti territori l’impatto è forse sostenibile, ma se invece il fenomeno si manifesta su circa 38 kmq e circoscritti dal mare (come Lipari, ad esempio), la cosa assume un aspetto molto serio e preoccupante.

Preoccupante si ma per gli abitanti e non per le competenti autorità di Lipari.

Prove inconfutabili sono le innumerevoli istanze presentate nel corso degli anni dai singoli cittadini a tutta la gerarchia comunale e sanitaria isolana.

Tuttavia il continuo e stucchevole rimpallarsi di responsabilità ha sin qui provocato un inutile dispendio di risorse economiche ed un incremento di rabbia e frustrazione da parte dei cittadini inascoltati.

Il randagismo a Lipari è sotto gli occhi di tutti e anche sotto le scarpe di tanti ivi compresi i turisti appena sbarcati e duole ribadire che nulla o poco più di nulla è stato, ad oggi, attuato.

La conseguenza di tale immobilismo la valuteremo nelle giuste misure allorché, terminata la stagione turistica, branchi di cani sempre più numerosi, in cerca di cibo, invaderanno nuovamente i centri abitati, causando danni (quanti pollai sono stati decimati lo scorso anno?), disagi, paure e qualche altro colpo d’arma da fuoco.

Per ciò che concerne la posizione di Acquacalda i cui abitanti e gli esercenti di locali pubblici nei mesi scorsi hanno più volte denunciato spiacevoli episodi di randagismo, in qualità di Presidente del Comitato Civico C.A.S.T.A. evidenzio, a tutte le autorità in indirizzo, lo stato di abbandono in cui il nostro territorio versa e il completo disinteresse al problema in oggetto sin qui dimostrato.

Invito pertanto chi di competenza ad attuare ogni concreta iniziativa per debellare il randagismo e nel contempo a provvedere che siano applicate e rispettate le leggi, i regolamenti, le ordinanze che in ogni altro paese d’Italia vengono emanate affinché venga garantito il benessere degli animali e dei cittadini.
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Risposta del Sindaco a nota del 04.09.2008
Prot. N°26872 del 16.09.2008

Lipari 10.09.2008

Al signor Enzo Mottola
Comitato Apartitico Salvaguardia Territorio Acquacalda
Strada Provinciale per Quattropani
98055 Acquacalda - Lipari

e p.c. Al dirigente del IV settore
Dott. Domenico Russo
SEDE

Oggetto: Randagismo.

In riferimento alla Sua nota segnata a margine ed efferente l'oggetto, assunta al N°26872 del protocollo generale dell'Ente in data 5 settembre 2008, si comunica di aver assegnato la stessa al Dirigente del IV Settore, Dott. Russo, che legge per conoscenza, al fine di poterLa portare a conoscenza di tutte le azioni intraprese al fine di eliminare le problematiche connesse al randagismo canino.

Il Sindaco
Dott. Mariano Bruno

Comitato Civico C.A.S.T.A.

Acquacalda, 20.08.2008



Assessore LL.PP
Lipari

e p.c. Prefetto Messina

Sindaco Lipari



Il 12 corrente mese in Acquacalda si è costituito il Comitato Civico denominato C.A.S.T.A. (Comitato Apartitico Salvaguardia Territorio Acquacalda). Nella successiva Prima Assemblea tenutasi il 17 c.m. i soci (ad oggi 51 e senza termini di sottoscrizione) hanno nominato, come da statuto, gli Organi cui viene demandato l’attuazione delle volontà assembleari.

Consapevoli, purtroppo, dei molteplici disagi che quotidianamente affliggono gli abitanti di questa frazione liparese, sono state indicate, con estremo spirito realistico, le priorità su cui concentrare ogni attività.

È lapalissiano che la priorità assoluta spetti alla messa in sicurezza del litorale di Acquacalda.
In qualità di Presidente del Comitato chiedo pertanto che ci venga fornita, in via ufficiale e con la massima cortese sollecitudine, ogni informazione inerente il progetto in questione e la fase in cui esso attualmente si trova. Tale richiesta scaturisce dalla scarsissima frammentaria e spesso personalizzata conoscenza dei fatti che, al contrario, interessa tutti coloro che in questo posto vivono.
È più che evidente che decisioni di comune interesse debbano essere discusse e democraticamente prese dalla maggioranza di chi è coinvolto e ciò può avvenire solo divulgando con massima chiarezza (e non solo a pochi intimi come recentemente accaduto) lo stato dei fatti. Confidando nella sua solerzia, resto in attesa di quanto richiesto e distintamente saluto .