sabato 22 marzo 2014


Acquacalda,  12 agosto  2013

Spett.le
Capitaneria  di Porto
98055 Lipari

      

Alla c.a. Capo La Porta

Oggetto: richiesta verifica balneabilità

Facciamo seguito alla nostra e-mail inoltrata il 20 giugno c.a., opportunamente corredata di foto e rimasta senza alcun riscontro da parte vostra.
Ancora una volta segnaliamo la presenza quotidiana di larghe chiazze di sostanze non meglio identificabili che attraversano lo specchio di mare prospiciente il litorale (da San Gaetano alla Grotta delle Mosche).
 Auspichiamo un vostro pronto intervento affinché possiate rassicurarci circa la balneabilità del luogo.
In attesa, porgiamo cordiali saluti.
 
Enzo Mottola Presidente Comitato C.A.S.T.A.

C.A.S.T.A. – Comitato Apartitico Salvaguardia Territorio Acquacalda
Strada Prov.le Acquacalda 98055 Lipari 
tf. 0909821123 e-mail Casta08@alice.it

 
Acquacalda, 03 luglio 2013

Comunicato stampa

Grazie Sindaco

Se qualcuno dovesse pensare che l’Amministrazione Comunale non ha a cuore la nostra bellissima frazione sarebbe certamente in malafede.
Spieghiamo il perché.

Dopo avere constatato, ancora alla meta di giugno, lo stato pietoso di tutta la spiaggia, da Grotta delle Mosche a San Gaetano (conseguenza di un inverno obbiettivamente non eccessivamente crudo poiché le mareggiate, per fortuna, quest’anno, non hanno inondato le case sul litorale); dopo avere valutato attentamente le proprie esigue disponibilità di cassa (derivanti, come è noto solo dall’autofinanziamento dei soci); considerando la perniciosa e cronica situazione finanziaria del Comune; il Direttivo del Comitato C.A.S.T.A., in data 18 giugno, ha indirizzato all’attenzione del Signor Sindaco una richiesta urgentissima di autorizzazione per fare eseguire la pettinatura ed il livellamento dell’intera spiaggia (ivi compresi tratti di competenza di interesse esclusivamente privato come i lidi e le zone prospicienti le strutture turistiche) il tutto a titolo puramente gratuito: il Comune sarebbe stato sollevato da qualsiasi onere poiché il Comitato si sarebbe fatto carico dell’intera spesa.

Trascorsi alcuni giorni nel corso di un incontro occasionale con l’Assessore competente ci veniva verbalmente autorizzata l’operazione.
Immediata da parte nostra l’indagine di mercato per trovare mezzi adeguati, costi per noi sostenibili, tempi brevi.
Martedì 25 giugno come concordato con l’Assessore, via e-mail, confermavamo il nome della Ditta, i mezzi impiegati e data di esecuzione di tutta l’operazione, fissata per i giorni 27 e 28 giugno.

Ed ecco il gradito intervento del Sindaco che, sempre in via ufficiosa (siamo ancora in attesa di risposta scritta), ci faceva informare che aveva già provveduto ad incaricare una ditta per effettuare, parzialmente, l’intervento in questione.

A questo punto non possiamo esimerci dal ringraziare il Sindaco per il mancato dissanguamento delle nostre casse e soprattutto per quanto intende fare per Acquacalda.

Siamo convinti che nel corso di questa stagione turistica tutto si attuerà alla perfezione e, orgogliosa, la “Bandiera Blu” sventolerà su Acquacalda.
                                                                                                                                                                                                                  Enzo   Mottola  Presidente Comitato C.A.S.T.A.

 

Acquacalda, 20 giugno 2013


Comando Guardia Costiera
Via Francesco Crispi                                                                                                                               
98055 Lipari                                                                                                

                                                                                                        
 Via e-mail

 
Oggetto: Schiuma.
E’ da tempo che notiamo della schiuma a dir poco sospetta lungo tutto il litorale di Acquacalda.
     Facciamo notare, che, in questo periodo ancora non è massiccia la presenza di turisti e che nell’estate scorsa il comune aveva otturato ogni eventuale scarico di acque reflue.

     Chiediamo pertanto, una pronta verifica perche sia garantita la salute dei residenti e dei turisti.

 Enzo Mottola
 
 Presidente Comitato C.A.S.T.A.

 
 
 
 
Comitato Apartitico Salvaguardia Territorio Acquacalda - Str. Prov.le Acquacalda 98055 Lipari tf. 0909821123
          

 

giovedì 28 novembre 2013

domenica 3 novembre 2013


 



Acquacalda, 14 febbraio 2013


Comitato Apartitico                                                                                       
Salvaguardia Territorio Acquacalda 

c/o Enzo Mottola
St. P.le Acquacalda
98055 Lipari                                                                         
tel. 0909821123                                                                  
e-mail: casta08@alice.it

 

                                                                                              Prefettura di Messina
                                                                                              98121 Messina

                                                                                              Presidente Regione Sicilia
                                                                                              Coordinamento Attività Isole minori
                                                                                              90141 Palermo

                                                                                              Assessore Regionale
                                                                                              Territorio ed Ambiente
                                                                                              90146 Palermo

                                                                                              Presidente Provincia Regionale
                                                                                              98122 Messina

                                                                                              UNESCO
                                                                                              00186 Roma

                                                                                              Sindaco
                                                                                              98055 Lipari
 
                                                                                              Comandante Circomare
                                                                                              98055 Lipari
 
                                                                                              Legambiente
                                                                                              98055 Lipari
 
                                                                                              Organi di Stampa

 

      A Lipari, ad ogni evento piovoso, anche di modeste entità,  si verificano tracimazioni di materiale pomicifero sulla strada provinciale 180, zona Porticello e piena zona abitata di Acquacalda, come testimoniano le foto diffuse dagli organi di stampa.

     I detriti invadono le sedi stradali, già fortemente dissestate ed approssimativamente rappezzate, rendendole sempre più pericolose.

      A poco valgono gli interventi, non sempre tempestivi, con mezzi meccanici o manuali, poiché il materiale viene rimosso dalla sede stradale per essere ammonticchiato ai bordi della stessa. Riteniamo che ciò comporti solo un continuo ed inutile gravame per i già disastrati bilanci pubblici.

    Il problema resta del tutto irrisolto poiché non si rimuove la causa del fenomeno che costituisce solo la punta di un mostruoso iceberg: un suolo estremamente friabile, ferito a morte, privo di ogni manutenzione.

      Chiediamo pertanto che gli organi competenti intervengano con la massima sollecitudine perché il disastro idrogeologico,  da anni denunciato e sotto gli occhi di tutti, non provochi ulteriori danni ad un territorio profondamente (nel letterale senso della parola) compromesso e agli abitanti che in questa zona vivono e lavorano.

     Sottolineiamo che, da oltre 6 anni,  tutto il costone in questione è stato oggetto di ispezioni, rilevamenti, studi, il risultato dei quali non è mai stato portato a conoscenza dei veri interessati, cioè gli abitanti del luogo.

      Peraltro, nel 2008, il Ministero dell'Ambiente stanziava 900mila euro per interventi urgenti, ma, ad oggi, né il Comune né la Procura della Repubblica sono stati in grado di fornirci  risposte sul  se e come sono stati spesi.

     Ci sembra pertanto ben fondata la nostra preoccupazione, la nostra indignazione, la nostra richiesta di un immediato e definitivo intervento di chi è preposto alla soluzione di tali problemi.

     Attendiamo pronta risposta.

 
                                                                                                          E. Mottola

                                                                                          Presidente Comitato C.A.S.T.A.

 


12 febbraio 2013



Organi di Stampa.


"Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano" titolava il noto libro di Gino & Michele.
Ebbene anche noi Acquacaudari (abitanti di Acquacalda) nel nostro piccolo siamo incazzati. Anzi molto incazzati.
E' notizia del 7 corrente che sono stati stanziati circa 150mila euro per la messa in sicurezza della galleria lato Canneto.
Premettiamo, per l'ennesima volta e per chi non vuole capirlo, che non è l'invidia o qualsiasi altra meschinità nei confronti di nostri concittadini a suscitare in noi questo profondo risentimento. Sarebbe una stupida ed inefficace guerra tra poveri!
Siamo fortemente indignati perché registriamo continuamente l'assoluto oblio, la totale mancanza di interessamento, nessun cenno di interventi per Acquacalda, da parte di tutte le Autorità, ciascuna per la propria competenza.
Tant'è che siamo giunti a metà febbraio e nulla, nulla, nulla ci risulta sia stato programmato per risolvere almeno in parte i problemi della zona Porticello-Acquacalda.
Vorremmo ricordare a tutti i componenti delle diverse amministrazioni (impiegati, funzionari, dirigenti, consiglieri, assessori, grandi capi) che gli abitanti di Acquacalda, come tutti i cittadini e contribuenti onesti, partecipano, ancorché in misura minima, alla loro remunerazione. Da ciò deriva il sacrosanto diritto di essere degnamente rappresentati, tutelati ed informati.
Per contro dallo scorso ottobre attendiamo invano di essere convocati del Sindaco e dai suoi collaboratori perché ci dia risposta ai quesiti indicati nel pro-memoria consegnatogli il 7 settembre. Le nostre lettere, le nostre richieste, i nostri comunicati sono stati bellamente ignorati da tutti e a tutti i livelli.
Non vorremmo che questo silenzio fosse una subdola tattica per evitare il giusto riconoscimento del Comitato e quanto il Comitato evidenzia e denuncia da circa 5 anni. Salvo poi chiederci, in tempi di elezione, eventuali appoggi...........
Continuiamo invece a leggere di milionate che compaiono e scompaiono, progetti ed interventi salvifici, incontri ad alti livelli e chiacchiere, chiacchiere e solo chiacchiere.
Per quello che ci riguarda siamo sempre pronti a confrontarci con chiunque voglia seriamente illustrarci un fattivo programma di interventi per Acquacalda, magari prima che venga un'altra estate.
Qualora, infine, si dovesse giungere alla determinazione che il territorio di Acquacalda ed i suoi malcapitati abitanti non dovessero rientrare nel novero delle competenze anche dell'attuale Amministrazione Comunale, ci vedremo costretti, extrema ratio, a muovere i passi necessari per chiedere la secessione (ovviamente pacifica) dal Comune di Lipari e l'annessione ad un Comune limitrofo, forse più attento alle nostre vicissitudini.
                                                                                                E. Mottola
                                                                                 Presidente Comitato C.A.S.T.A.

mercoledì 21 aprile 2010

C.A.S.T.A.
Comitato Apartitico
Salvaguardia Territorio
Acquacalda
e-mail casta08@alice.it
http://comitatocasta.blogspot.com/
Tel. 0909821123
c/o Enzo Mottola
Str. Prov.le Acquacalda
98055 Lipari
(Patrimonio Dell’Umanità)


Al Presidente della
Provincia Regionale
98100 Messina

A S.E. Signor Prefetto
Francesco Alecci
98100 Messina

Dott. Mariano Bruno
Sindaco Comune
98055 Lipari

Organi di Stampa



Apprendiamo dalla stampa che “Nella notte di giovedi 8 aprile” si è verificata una frana sulla S.P. 180 – zona Porticello, rendendo impraticabile il percorso ciclistico nell’ambito della manifestazione sportiva organizzata da EOLIEMAN il 18 aprile 2010.

È strano che chi è costretto a percorrere a suo rischio e pericolo una strada inondata da detriti pomicifera fin dal 4 ottobre 2009 ( che l’Amministrazione Provinciale, con inaudita pervicacia e a dispetto di qualsiasi vivere civile, continua a tenere in un misero stato di abbandono) non abbia rilevato questo grave episodio.

È evidente che siamo alla farsa più ridicola.

Chi ha fornito alla organizzazione EOLIEMAN una comunicazione così falsa e fuorviante?

Si ha forse finalmente vergogna di ammettere che da sei mesi non si riesce a trovare i fondi necessari per mettere in sicurezza la strada? ( e i tre milioni di € stanziati sin dal dicembre 2008) ?

Si può così impunemente ingannare la gente?

È proprio ora di smetterla di ignorare le proprie responsabilità e che sia l’amministrazione
Provinciale che Comunale vengano allo scoperto, senza nascondersi dietro a un dito.

Ma c’è dell’altro: il “giro ciclistico dell’isola” prevede il passaggio dei corridori
sulla 179 bis.
Le Autorità competenti che hanno dato l’autorizzazione hanno preso visione dei massi che incombono minacciosamente sulla Provinciale? E le continue frane che si abbattono sulla strada?

Che fine ha fatto il rispetto per l’incolumità dei cittadini? È tutto normale? È tutto sicuro?
Siamo noi i pazzi visionari e rompiballe?

Per favore smettetela di offendere la nostra intelligenza. USQUE TANDEM ABUTERIS PATENTIA NOSTRA ???

Distinti saluti.

Acquacalda, 10 aprile 2010

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.
C.A.S.T.A. Comitato Apartitico
Salvaguardia Territorio
Acquacalda
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http://comitatocasta.blogspot.com/
Tel. 0909821123
c/o Enzo Mottola
Str. Prov.le Acquacalda
98055 Lipari
(Patrimonio Dell’Umanità)

Al Presidente della
Provincia Regionale
98100 Messina

A S.E. Signor Prefetto
Francesco Alecci
98100 Messina

Dott. Mariano Bruno
Sindaco Comune
98055 Lipari

Organi di Stampa



Sono trascorsi ormai oltre 50 giorni senza che lei, Sig. Presidente, abbia ritenuto degna di risposta la nostra lettera del 12 febbraio 2010.

Nel nostro appello, inviatole in doppia busta, a mezzo raccomandata A.R., alla sua personale attenzione, le si chiedeva, ancora una volta, di intervenire con immediatezza e concretezza sul problema della sicurezza della viabilità relativamente alle strade Provinciali 179bis e 180 nella zona Porticello-Acquacalda-Quattropani.

Purtroppo, more solito, assoluto silenzio, snervante inerzia, umiliante indifferenza ed un vergognoso e dannoso nulla, nulla, nulla di fatto.

Tant’è che il giorno 30 marzo un giovane abitante di Lipari ci stava rimettendo la pelle andandosi a schiantare con il suo scooter contro quello pseudo segnale stradale posto indecentemente sulla carreggiata (e questo fa il paio con l'incidente mortale del 22 ott. 2009)

Crediamo sia preciso dovere della sua Amministrazione vigilare sulla sicurezza delle strade di competenza provinciale, affinché i contribuenti non debbano rischiare l'osso del collo e l'integrità dei mezzi di locomozione ogni qualvolta le percorrono. E le nostre strade sono dei veri percorsi di guerra!

In particolare voglia finalmente comunicare, Sig. Presidente, in maniera chiara, inequivocabile, in rispetto alle vigenti leggi della Repubblica Italiana, se il noto tratto di strada della 180, zona Porticello, inondato dalla valanga di detriti pomiciferi sin dal 4 ottobre 2009, è percorribile oppure deve essere interdetto al traffico.

Se è da considerarsi transitabile, sarebbe ora che si rimuovessero quegli incomprensibili, incivili, subdoli segnali ed ostacoli che troneggiano beffardamente da oltre 6 mesi, e si rimettesse in sicurezza la strada.

Diversamente, si abbia il coraggio e la coerenza di chiudere il tratto stradale, assumendosene finalmente tutte le conseguenti responsabilità e dire quali sono i percorsi alternativi in sicurezza.

Attendiamo doverosa risposta.

Distinti saluti.

Acquacalda, 06 aprile 2010

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

martedì 9 marzo 2010

Appello al Ministro Maroni

Acquacalda, 12 feb. 2010


C.A.S.T.A.
Comitato Apartitico
Salvaguardia Territorio
Acquacalda
e-mail casta08@alice.it
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c/o Enzo Mottola
Str. Prov.le Acquacalda
98055 Lipari
Tel. 0909821123



AL MINISTERO DELL'INTERNO
Alla Cortese attenzione
del Signor Ministro
Roberto Maroni
00100 ROMA





Ci auguriamo che questo ennesimo appello non finisca nel cestino come i tanti altri e che finalmente venga preso nella giusta considerazione, tutelando così i nostri legittimi interessi di contribuenti e cittadini di uno Stato che, anche in una piccola frazione di una piccola isola del profondo Sud, dovrebbe far sentire la sua presenza.

Con D.M. 08.11.2005 emanato da Codesto Spett.le Ministero (Dipartimento Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale Finanza Locale) e successiva autorizzazione alla rimodulazione (ordinanza n. 3508/6 del 6 aprile 2006) si assegnavano Euro 2.540.000,00 per “lavori urgenti di sistemazione e riqualificazione ambientale delle coste di Acquacalda, frazione di Lipari.
Nel settembre 2008 la ATI Ciro Menotti di Ravenna, aggiudicataria della gara relativa al 1° lotto ( 300 metri lineari di litorale) dava l'avvio ai lavori che, purtroppo, il 07 gennaio 2009, di fatto, venivano sospesi e mai più ripresi. Nel luglio 2009 la Ciro Menotti citava in giudizio l'Amministrazione Comunale per ritardato pagamento
Del 1° e 2° SAL pari a € 886.173,15 comp. IVA, chiedendo la risoluzione del contratto.

Al momento la situazione è questa: il cantiere è abbandonato; è stato speso circa il 50% dell’importo a gara; l'irrisoria quantità di massi che doveva formare la progettata barriera sommersa giace accatastata sul litorale in balia delle forti mareggiate che continuano a seminare danni ed angosce.

Andati miseramente a vuoto tutti i tentativi di tutelare i nostri interessi, chiediamo:
non è un preciso diritto-dovere, nella fattispecie, di Codesto Spett.le Ministero vigilare che il finanziamento, con pubblico danaro, di opere pubbliche, definite di
“estrema urgenza“ e destinate alla tutela del territorio e, soprattutto, dell'incolumità degli abitanti del borgo, venga oculatamente impiegato?
A cosa vale mettere a disposizione di un Ente dei fondi se questi poi non vengono opportunamente concretizzati in opere indispensabili al vivere civile?

Noi, come cittadini, come contribuenti, nei limiti delle nostre capacità, tutto abbiamo tentato ma il muro di gomma contro il quale cozziamo ci rende sempre più inermi e sfiduciati.

Confidiamo in un fattivo e determinato intervento di Codesta Superiore Autorità e porgiamo i nostri più distinti saluti.



Enzo Mottola
Presidente C.A,S,T.A.

Appello al Presidente della Provincia e a S.E. il Prefetto

Acquacalda, 12 febbraio 2010

C.A.S.T.A.
Comitato Apartitico
Salvaguardia Territorio
Acquacalda
e-mail casta08@alice.it
http://comitatocasta.blogspot.com/
Tel. 0909821123
c/o Enzo Mottola
Str. Prov.le Acquacalda
98055 Lipari



Ill.mo Signor Presidente
Provincia Regionale
98100 Messina

Sua Eccellenza
Signor Prefetto
98100 Messina


Anche il nostro ultimo appello, rivoltole, Signor Presidente, il 23 ottobre 2009, è caduto nel vuoto.

Ci duole constatare che quanto è accaduto, accade e accadrà ad Acquacalda ed ai suoi abitanti non desta alcun interesse alla classe politica. Interesse, che, al contrario, improvvisamente, si risveglia all’avvicinarsi di competizioni elettorali. Ma siamo ben consapevoli, purtroppo, che ciò non costituisce un fatto nuovo né, tampoco, limitato a pochi politici.

Ciò che maggiormente ci indigna è la assoluta inerzia palesata dalla sua Amministrazione nei confronti della nostra frazione, visto che i tanti ed ormai annosi problemi, che ci rendono il vivere quotidiano davvero difficile, restano miseramente insoluti, sotto gli occhi di tutti, e, se possibile, peggiorano.

Che valenza hanno le tante promesse, i proclami, le commissioni e le missioni di esperti, se poi tutto resta immutato ?

Che fine ha fatto la task-force che avrebbe dovuto monitorare l’intero arcipelago?

- Ed i lavori per la messa in sicurezza della rete stradale provinciale “in particolare Acquacalda e Porticello”, da lei definiti, già il 17 febbraio 2009, “cantierabili” e con copertura finanziaria (circa tre milioni di euro come da vostra lettera n. 41115 del 30. 12. 2008) ? Vogliamo ben sperare che i pochi rappezzi, recentemente effettuati con un po’ di asfalto nei buchi più evidenti, non costituiscano il citato e tanto atteso intervento promesso. Se ciò fosse sarebbe una vergognosa offesa alla nostra intelligenza ed una mostruosa sfida alla già enorme pazienza ampiamente dimostrata da noi cittadini della frazione.

- E l’intervento risolutivo per l’urgente demolizione del pontile Italpomice ?

- E l’intervento a difesa della falesia che, aggredita dal mare, continua a minacciare la staticità di tutta la zona alta della borgata ? (Il primo transennamento della zona fu effettuato nel 2006).

- E l’ordinanza relativa alla percorribilità della 180 nella zona pomicifera, nelle more dell’esecuzione dei lavori di canalizzazione delle acque piovane che, tracimando dalla cava, inondando di continuo la sede stradale con valanghe di detriti ? (Giova sottolineare che, a tutt’oggi, secondo quanto indicato da una improvvisata, beffarda e subdola segnaletica, il noto tratto di strada sarebbe vietato al transito. Pertanto il passaggio, per noi indispensabile, sarebbe illegale e a nostro rischio e pericolo mentre è lapalissiano che ogni responsabilità, civile e penale, non può non ricadere che sulle Amministrazioni competenti).

Eventuali conflitti a livello personale, incomprensioni e beghe partitiche perché devono così pesantemente penalizzarci ?

Tutti quesiti che restano senza alcuna concreta soluzione, nonostante i nostri innumerevoli appelli, manifestazioni e proteste.

Il continuo cozzare contro questo muro di gomma ci esaspera e ci induce alla progressiva, totale mancanza di fiducia nelle Autorità che dovrebbero amministrarci sia a livello locale, sia a livello centrale e ci porta a rifiutare, sin d’ora, l’ipocrita presenza di contrite delegazioni ad eventuali “funerali di Stato”.

Distinti saluti.

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

lunedì 1 marzo 2010

27 febbraio 2010 ACQUACALDA VENDESI

A A A INTERA ACQUACALDA
VENDESI

RIDENTE FRAZIONE DI LIPARI (ISOLE EOLIE)
PATRIMONIO DELL’UMANITA’


A FORTE VOCAZIONE TURISTICA
(GIUSTA VOLONTA’ DEL SINDACO)

RICCA DI RITROVI ED ATTRAZIONI PER IL TEMPO LIBERO
(RINOMATA LA PISTA AUTO-MOTOCROSS PER GLI AMANTI DELL’ALTO RISCHIO)

PERFETTAMENTE COLLEGATA CON IL CENTRO DA UN’AMPIA RETE VIARIA SICURA E CONFORTEVOLE (IN VIRTU’ DEL COSTANTE MONITORAGGIO DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE).

IMMENSA ED AGEVOLE SPIAGGIA DOTATA DI OGNI COMFORT
(A CURA DELL’ASSESSORATO AI LL. PP).

ATTRACCHI SICURI A STRUTTURE IMMARCESCIBILI ADATTI PER OGNI TIPO DI NATANTE.

MARE INCONTAMINATO E FACILMENTE RAGGIUNGIBILE (PRATICAMENTE A LIVELLO ABITAZIONI GRAZIE ALLA GRANDIOSA OPERA SIN QUI REALIZZATA).

INTERESSANTI REPERTI DI CIVILTA’ POST-INDUSTRIALE.

TERRITORIO COSTANTEMENTE PRESIDIATO DA NUMEROSE UNITA’ CINOFILE, DI RAZZE ALTAMENTE SELEZIONATE, ACCURATAMENTE ADDESTRATE DAL COMPETENTE UFFICIO COMUNALE.


SOLO SERI ED ONESTI INTERESSATI POSSONO CONTATTARE
C.A.S.T.A.
E-MAIL
CASTA08@ALICE.IT

NO PERDITEMPO

martedì 19 gennaio 2010

Acquacalda, 30 marzo 2009

Comitato Apartitico Salvaguardia Territorio Acquacalda
c/o Enzo Mottola St. P.le Acquacalda
e-mail: casta08@alice.it http://comitatocasta.blogspot.com/ tel. 0909821123
98055 Lipari

C.A.S.T.A.
Verbale Assemblea StraordinariaIl giorno 21 marzo 2009 alle ore 17.00 nella sede sociale si è tenuta, in seconda convocazione l’Assemblea Straordinaria degli iscritti al Comitato.E con una buona dose di orgoglio che abbiamo registrato la presenza di circa 50 Soci, un numero veramente straordinario considerando le condizioni atmosferiche decisamente avverse ed il periodo di scarsissima frequentazione della frazione.Tutta la riunione si è svolta in un clima quasi irreale improntato sulla massima correttezza, con interventi vivaci ma nel pieno rispetto delle regole civili e democratiche.
ha brevemente introdotto i lavori Don Pino in qualità di Presidente Onorario, il quale ha sostenuto la necessità di proseguire con fermezza l'attività del Comitato, la sua presenza sul territorio, l'unità di intenti e la fattiva collaborazione.
quindi il Presidente ha illustrato all'Assemblea quanto sin qui accaduto sottolineando i seguenti punti:
Si da atto al Presidente Ricevuto della mantenuta promessa per ciò che concerne l'apertura della "bretella" che pone fine all'isolamento della borgata. Al di là di ogni rilievo tecnico, il by-pass risolve egregiamente il problema nell'immediato ma non certamente quello della viabilità in un futuro più prossimo. Resta fermo quindi l'impegno del Comitato a richiedere soluzioni definitive.
Si ribadisce la richiesta di conoscere, con giusta approssimazione, quanti metri lineari di costa verranno tutelati con la copertura finanziaria messa a gara. Ciò sempre nella speranza che i lavori, fermi dal 7 gennaio, possanoriprendere via mare, come assicuratoci.
Continua la battaglia per la rimozione del pontile ITALPOMICE. Pressochè nulli gli interventi delle Autorità (Circomare - Comune - Provincia).
La querela per diffamazione a mezzo stampa da parte del responsabile dell'Italpomice nei confronti del Presidente del Comitato, viene considerata una intimidazione all'intero Comitato perchè non si dia fastidio "al manovratore". Non si è ritenuto opportuno nominare alcun legale di fiducia facendo invece richiesta di avvalersi di un difensore d'ufficio. La proposta del Presidente di non compiere alcun passo nei confronti del querelante ed attendere quindi l'evoluzione degli eventi, è stata approvata con 31 voti favorevoli, 9 astenuti mentre 5 soci hanno votato per una immediata contro-querela.
Potendo contare sulla piena solidarietà del Direttivo, il Presidente conferma l'incrollabile volontà di proseguire nell'attività del Comitato sempre che gli iscritti manifestino convincimento nell'esigenza improrogabile di tutelare gli interessi dell'intera borgata.
Segue un breve intervento del vice Presidente Silvia Buttò, che, in qualità di tesoriere, palesa l'esigenza di rinsanguare le esauste finanze sociali, collassate dall'affissione dei manifesti (fortemente apprezzati da tutti, parte avversa compresa) e dalle ingenti spese postali fin qui sostenute. Si propone pertanto una sottoscrizione assolutamente libera e volontaria da parte dei Soci. All'unanimità si approva aprendo così la raccolta dei fondi.
Iniziano quindi gli interventi dei Soci.
FAVORITO N.: non è competenza del Comitato valutare lo stato dei lavori, i loro costi e la loro esecuzione. A suo parere bisogna denunciare lo stato di abbandono dei parapetti e delle strade. Chiede un più incisivo intervento per i due pontili.
SCHIERA S.: il Direttivo esprime solo lamentele.Chiede una maggiore coesione fra gli abitanti. Ritiene indispensabile una consulenza esterna tecnico-legale, per poter individuare le responsabilità delle competenti Autorità.
BERTE' F.: non esistendo alcun controllo sui lavori e sul territorio, insiste che di ciò se ne faccia carico il Comitato.
PRESTA P.: evidenzia la criticità della difesa del litorale. Chiede che il Comitato intervenga per richiedere un miglior funzionamento dell'ufficio postale del luogo.
STARVAGGI ALES.: i pochi interventi fatti sono stati attuati anche grazie alle pressioni del Comitato. Tuttavia chiede maggiore decisione nell'affrontare le questioni.
MUSICO' G.: tutti dobbiamo capire non cosa dobbiamo ma cosa possiamo chiedere alle Autorità a tutela del benessere di tutti.
DON PINO.: ciò che fa male è il pessimismo. Bisogna impegnarsi e lavorare dando la massima fiducia al Direttivo. Occorre combattere per vincere.
CACCIAPUOTI R.: bisogna procurarsi maggiori informazioni per meglio valutare le proposte da portare avanti. Richiama l'attenzione che nell'ordinanza dell'ufficio Circondariale Marittimo non si richiede la rimozione coatta del relitto Italpomice.
SALTALAMACCHIA G.: il Comitato sta svolgendo bene il suo compito. Si ravvisa la necessità di una consulenza sia tecnica che legale. La priorità assoluta è la difesa del patrimonio abitativo sia sul lungomare che sul costone.
L'Assemblea all'unanimità conferma il suo pieno sostegno al Presidente e al Direttivo invitando gli stessi a proseguire nelle iniziative intraprese ritenendo tuttavia necessario avvalersi di consulenza tecnico-legale per una maggiore incisività nei confronti delle Istituzioni.
Il Presidente, a tal proposito, invita tutti i presenti a proporre nella prossima assemblea nominativi di ingegneri ed avvocati cui affidare, previa approvazione dei Soci, la tutela dei nostri interessi.
Si approva con 33 voti favorevoli e 12 astenuti la proposta di avviare le procedure per l'eventuale iscrizione del Comitato nel Registro delle Associazioni.
Si approva con 36 voti favorevoli e 9 astenuti la proposta di aumentare, nel prossimo immediato futuro, di 2 componenti l'attuale Direttivo, potendo contare al momento, ben 121 iscritti.
Esaurito quanto previsto nell'o.d.g. l'Assemblea termina i lavori alle ore 20,15.
Letto confermato e sottoscritto.
Il Segretario Il Presidente
F. Bertè E. Mottola


Acquacalda, 30 marzo 2009
Comitato
Apartitico
Salvaguardia
Territorio
Acquacalda
c/o Enzo Mottola
St. P.le Acquacalda
e-mail: casta08@alice.it
http://comitatocasta.blogspot.com
98055 Lipari
tel. 0909821123

C.A.S.T.A.

Verbale Assemblea Straordinaria

Il giorno 21 marzo 2009 alle ore 17.00 nella sede sociale si è tenuta, in seconda convocazione l’Assemblea Straordinaria degli iscritti al Comitato.

E con una buona dose di orgoglio che abbiamo registrato la presenza di circa 50 Soci, un numero veramente straordinario considerando le condizioni atmosferiche decisamente avverse ed il periodo di scarsissima frequentazione della frazione.

Tutta la riunione si è svolta in un clima quasi irreale improntato sulla massima correttezza, con interventi vivaci ma nel pieno rispetto delle regole civili e democratiche.
ha brevemente introdotto i lavori Don Pino in qualità di Presidente Onorario, il quale ha sostenuto la necessità di proseguire con fermezza l'attività del Comitato, la sua presenza sul territorio, l'unità di intenti e la fattiva collaborazione.
quindi il Presidente ha illustrato all'Assemblea quanto sin qui accaduto sottolineando i seguenti punti:
  1. Si da atto al Presidente Ricevuto della mantenuta promessa per ciò che concerne l'apertura della "bretella" che pone fine all'isolamento della borgata. Al di là di ogni rilievo tecnico, il by-pass risolve egregiamente il problema nell'immediato ma non certamente quello della viabilità in un futuro più prossimo. Resta fermo quindi l'impegno del Comitato a richiedere soluzioni definitive.
  2. Si ribadisce la richiesta di conoscere, con giusta approssimazione, quanti metri lineari di costa verranno tutelati con la copertura finanziaria messa a gara. Ciò sempre nella speranza che i lavori, fermi dal 7 gennaio, possanoriprendere via mare, come assicuratoci.
  3. Continua la battaglia per la rimozione del pontile ITALPOMICE. Pressochè nulli gli interventi delle Autorità (Circomare - Comune - Provincia).
  4. La querela per diffamazione a mezzo stampa da parte del responsabile dell'Italpomice nei confronti del Presidente del Comitato, viene considerata una intimidazione all'intero Comitato perchè non si dia fastidio "al manovratore". Non si è ritenuto opportuno nominare alcun legale di fiducia facendo invece richiesta di avvalersi di un difensore d'ufficio. La proposta del Presidente di non compiere alcun passo nei confronti del querelante ed attendere quindi l'evoluzione degli eventi, è stata approvata con 31 voti favorevoli, 9 astenuti mentre 5 soci hanno votato per una immediata contro-querela.
  5. Potendo contare sulla piena solidarietà del Direttivo, il Presidente conferma l'incrollabile volontà di proseguire nell'attività del Comitato sempre che gli iscritti manifestino convincimento nell'esigenza improrogabile di tutelare gli interessi dell'intera borgata.

Segue un breve intervento del vice Presidente Silvia Buttò, che, in qualità di tesoriere, palesa l'esigenza di rinsanguare le esauste finanze sociali, collassate dall'affissione dei manifesti (fortemente apprezzati da tutti, parte avversa compresa) e dalle ingenti spese postali fin qui sostenute. Si propone pertanto una sottoscrizione assolutamente libera e volontaria da parte dei Soci. All'unanimità si approva aprendo così la raccolta dei fondi.

Iniziano quindi gli interventi dei Soci.

  • FAVORITO N.: non è competenza del Comitato valutare lo stato dei lavori, i loro costi e la loro esecuzione. A suo parere bisogna denunciare lo stato di abbandono dei parapetti e delle strade. Chiede un più incisivo intervento per i due pontili.
  • SCHIERA S.: il Direttivo esprime solo lamentele.Chiede una maggiore coesione fra gli abitanti. Ritiene indispensabile una consulenza esterna tecnico-legale, per poter individuare le responsabilità delle competenti Autorità.
  • BERTE' F.: non esistendo alcun controllo sui lavori e sul territorio, insiste che di ciò se ne faccia carico il Comitato.
  • PRESTA P.: evidenzia la criticità della difesa del litorale. Chiede che il Comitato intervenga per richiedere un miglior funzionamento dell'ufficio postale del luogo.
  • STARVAGGI ALES.: i pochi interventi fatti sono stati attuati anche grazie alle pressioni del Comitato. Tuttavia chiede maggiore decisione nell'affrontare le questioni.
  • MUSICO' G.: tutti dobbiamo capire non cosa dobbiamo ma cosa possiamo chiedere alle Autorità a tutela del benessere di tutti.
  • DON PINO.: ciò che fa male è il pessimismo. Bisogna impegnarsi e lavorare dando la massima fiducia al Direttivo. Occorre combattere per vincere.
  • CACCIAPUOTI R.: bisogna procurarsi maggiori informazioni per meglio valutare le proposte da portare avanti. Richiama l'attenzione che nell'ordinanza dell'ufficio Circondariale Marittimo non si richiede la rimozione coatta del relitto Italpomice.
  • SALTALAMACCHIA G.: il Comitato sta svolgendo bene il suo compito. Si ravvisa la necessità di una consulenza sia tecnica che legale. La priorità assoluta è la difesa del patrimonio abitativo sia sul lungomare che sul costone.

L'Assemblea all'unanimità conferma il suo pieno sostegno al Presidente e al Direttivo invitando gli stessi a proseguire nelle iniziative intraprese ritenendo tuttavia necessario avvalersi di consulenza tecnico-legale per una maggiore incisività nei confronti delle Istituzioni.

Il Presidente, a tal proposito, invita tutti i presenti a proporre nella prossima assemblea nominativi di ingegneri ed avvocati cui affidare, previa approvazione dei Soci, la tutela dei nostri interessi.

Si approva con 33 voti favorevoli e 12 astenuti la proposta di avviare le procedure per l'eventuale iscrizione del Comitato nel Registro delle Associazioni.

Si approva con 36 voti favorevoli e 9 astenuti la proposta di aumentare, nel prossimo immediato futuro, di 2 componenti l'attuale Direttivo, potendo contare al momento, ben 121 iscritti.

Esaurito quanto previsto nell'o.d.g. l'Assemblea termina i lavori alle ore 20,15.

Letto confermato e sottoscritto.

Il Segretario Il Presidente

F. Bertè E. Mottola

lunedì 18 gennaio 2010

Assemblea straordinaria dei Soci

Acquacalda 30 marzo 2009

Il 21 marzo u.s. si è tenuta la preannunciata Assemblea Straordinaria dei Soci.
La presenza di circa 50 iscritti (vero e proprio record considerando le avverse condizioni atmosferiche nonchè la scarsissima frequentazione, in questo periodo, della nostra frazione),
la compostezza ed il senso civico dimostrati nel corso della riunione ci confortano e ci spingono a proseguire con fermezza l'attività sin qui svolta per il raggiungimento degli obiettivi del Comitato.
Ciò, è chiaro, non è da imputare alla bravura del Direttivo bensì alla profonda indignazione e alla saturazione di ogni limite di sopportazione degli abitanti di Acquacalda nei confronti delle innumerevoli mancanze delle Istituzioni.
Brevemente segnaliamo i punti salienti posti in discussione:
  1. All'unanimità si conferma il pieno sostegno al Presidente e al Direttivo ritenendo tuttavia necessario avvalersi di consulenze esterne sia tecniche che legali, per una maggiore incisività nei confronti delle Autorità. In una prossima Assemblea verranno scelti i nominativi dei professionisti (un ingegnere ed un legale) indicati dai Soci.
  2. Totale solidarietà al Presidente, oggetto di querela per diffamazione a mezzo stampa da parte dell'Italpomice s.p.a.; approvazione della proposta del Presidente di non intraprendere, al momento, alcuna azione nei riguardi del querelante (31 voti favorevoli - 5 voti per una immediata contro-querela - 9 astenuti).
  3. All'unanimità si approva la proposta del Vice-Presidente e Tesoriere, Silvia Buttò, per aprire una libera e volontaria sottoscrizione da parte di tutti i Soci per rinsanguare le scarse finanze sociali, messe a dura prova dall'avvenuta affissione dei noti manifesti (iniziativa da tutti pienamente apprezzata) e dalle notevoli spese postali sin qui sostenute.
  4. Si approva con 33 voti favorevoli e 12 astenuti la proposta di avviare le procedure per una eventuale iscrizione del Comitato nel Registro delle Libere Associazioni.
  5. Si approva con 36 voti favorevoli e 9 astenuti la proposta di aumentare, in un prossimo futuro il numero dei componenti il Direttivo portandolo da 7 a 9 elementi, potendo contare attualmente su 121 iscritti.

Il Direttivo auspica un sempre più fattivo coinvolgimento di tutti i Soci i cui suggerimenti, consigli, opinioni, saranno tenuti sempre nella dovuta attenzione e, che potranno anche essere inviati a mezzo e-mail a casta08@alice.it .

Un cordiale saluto e un arrivederci a presto.

Il Presidente

Enzo Mottola

venerdì 4 settembre 2009

giovedì 3 settembre 2009

Acquacalda 25 Febbraio 2009



Il giorno 7 febbraio c.a. si è tenuta l’assemblea degli iscritti al comitato.

Alla luce dei fatti è stata approvata all’unanimità la divulgazione del grave disagio in cui viviamo, mediante l’affissione di manifesti in tutta l’isola, in concomitanza del consiglio comunale del 17 febbraio ad Acquacalda.

In allegato inviamo copia, in formato ridotto, del manifesto contenente i punti salienti oggetto della nostra protesta.

E’ stato anche approvato all’unanimità che, sentito il consiglio comunale, si sarebbe provveduto all’eventuale denuncia alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti dello stato delle cose.

Le promesse emerse nel corso della riunione sono a tutti note.

Visti gli eventi recentemente verificatisi, ritengo necessario in confronto diretto fra tutti noi iscritti al comitato al fine di puntualizzare le azioni comuni da intraprendere, confidando nel massiccio sostegno da parte di tutti i soci.

Pur condividendo le soggettive difficoltà, sottolineo l’esigenza della personale partecipazione con la fattiva presenza di ciascuno di noi, tenendo ben presente lo scopo fondamentale del nostro sodalizio: “La tutela dei nostri diritti nell’ambito del nostro territorio!”

Si indice pertanto l’assemblea dei soci per il giorno:

20 marzo 2009 alle ore 22,30 in prima convocazione
E qualora necessario, il giorno:
21 marzo 2009 alle ore 17,00 in seconda convocazione
Presso la sede sociale. (Per ulteriori informazioni telefonare ai numeri):
090/9821... - 090/9821... - 090/9821...

L’ordine del giorno concernerà:

1) Verifica stato lavori su “bretella” e litorale
2) Proposte e valutazione su azioni da attuare
3) Varie ed eventuali

Nella viva speranza che l’interesse generale e comunitario prevalga sull’interesse del singolo (da cui scaturisce l’indifferenza) in attesa di incontrarci, porgo i miei più cordiali saluti.

Il Presidente
Enzo Mottola

martedì 5 maggio 2009

Aggressione di cani randagi.

Acquacalda, 26, gennaio, 2009
Egr. Dott. Domenico Russo
Dirigente IV Settore
Comune di Lipari
98055 Lipari

e p.c.
Egregio Sig. Sindaco
Comune di Lipari
98055 Lipari



Oggetto: randagismo.


Denunciamo l’ennesimo assalto di cani randagi avvenuto ieri pomeriggio in via Mazzini ai danni di una Signora.

Riteniamo del tutto assurdo che si debba vivere nel continuo terrore di varcare la soglia di casa con la certezza di trovare un nutrito numero di cani latranti, pronti ad aggredire chiunque, dominatori indiscussi delle strade cittadine.

Siamo praticamente costretti ad uscire, ben armati di bastoni, preferibilmente in gruppo oppure ad usare l’auto anche per brevi percorsi.

E va tenuta nella debita considerazione che molte persone sono dichiaratamente cinofobiche.

Non avendo ottenuto alcun riscontro ai numerosi appelli e richieste di interventi risolutori, informiamo le autorità competenti che le riterremo responsabili, civilmente e penalmente di qualsivoglia danno causato da tale esasperante situazione di incontrollato randagismo.

Distinti saluti

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

sabato 7 febbraio 2009

Guasto tubatura rifornimento idrico e altro...

Acquacalda, 26, gennaio, 2009

Egregio Sig. Sindaco
Comune di Lipari
98055 Lipari

Egregio Sig. Presidente
Consiglio Comunale di Lipari
98055 Lipari

Egregi Signori
Consiglieri Comunali
98055 Lipari

E p.c.

Organi di stampa





Un noto proverbio, tradotto dal vernacolo, cita “gli asini litigano e i vasi si rompono”.

E ancora una volta siamo costretti ad assistere (quali “vasi” ovviamente), attoniti, ad inqualificabili siparietti.

Il giorno 23.01.09 ci siamo recati presso gli uffici comunali, per segnalare, direttamente all’Assessore China, le difficoltà del rifornimento idrico a seguito dell’improvvido danno causato dall’impresa esecutrice il lavoro di consolidamento della nota zona della strada provinciale 180 (a proposito: chi paga?).

Nel corso del colloquio abbiamo informato l’Assessore che nel vicolo San Gaetano, da tempo, si lamentano infiltrazioni di acque che, recentemente, hanno causato un ampio sprofondamento della sede stradale, impedendo di fatto l’uso della già precaria strada di comunicazione.

Immediato l’interessamento da parte dell’Assessore China che ci autorizzava a richiedere l’intervento di due operai che, già in loco, avrebbero dovuto riempire in qualche modo la voragine (“gettare un po’ di sabbia e un po’ di cemento”).

Tuttavia tale richiesta non ha avuto alcun seguito poiché gli operai in questione hanno gentilmente declinato l’invito in quanto autorizzati ad eseguire disposizioni solo se fornite dal Dirigente del IV settore dott. Russo.

Morale della favola: la voragine fa ancora bella mostra di sè; gli abitanti, se proprio indispensabile, fanno gli equilibristi; i nostri Amministratori… litigano!

Formalmente avanziamo richiesta di un immediato sopralluogo tecnico, per comprendere cosa ha causato la voragine, e quindi un sollecito intervento per rimuovere la causa del danno e rendere praticabile la strada in questione.

Esplicitiamo con estrema franchezza che tutte queste beghe interne, queste guerre intestine, queste inqualificabili lotte per la primazia non solo non destano in noi alcun interesse, ma esasperano sempre di più i nostri animi ed accrescono a dismisura il distacco e la disaffezione nei confronti della locale classe politica. Vale appena rammentare che siamo in fervente attesa del fantomatico Consiglio comunale ad Acquacalda.

Distinti saluti

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

Richiesta specchio parabolico

Acquacalda, 26, gennaio, 2009

Egregio dott.
Domenico Russo
Dirigente IV settore
Comune di Lipari
98055 Lipari

E p.c.
Egregio Sig. Sindaco
Comune di Lipari
98055 Lipari


Oggetto: Richiesta specchio parabolico.


Portiamo a sua conoscenza che in località Acquacalda sulla S. P. 180, al km. 9,9, all’innesto della via Rocche, è stato divelto l’esistente specchio parabolico e da giorni gli abitanti della zona ne lamentano la mancanza.

Le difficoltà di inserimento delle auto nella già disastrata strada provinciale sono di facile comprensione e la invitiamo pertanto a voler dare le opportune disposizioni per un immediato ripristino del mezzo segnaletico.

Certi del suo personale e sollecito interessamento la ringraziamo e cordialmente salutiamo.

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

Situazione disastrosa ad Acquacalda

Acquacalda, 24, gennaio, 2009


Gent.ma dott.ssa Laganà
Prefetto Vicario
Prefettura di Messina
98100 Messina


Oggetto: Situazione disastrosa ad Acquacalda.


Ci permettiamo di approfittare della Sua cortese attenzione per informarLa degli eventi che stanno segnando la vita di Acquacalda.

Nel sopralluogo effettuato pochi giorni dopo il crollo di una parte della S. P. 180 Ella ebbe modo di verificare di persona quanto da noi puntualmente esposto nel colloquio del 02.10.2008.

Ad oggi, se possibile, la situazione è ancora più grave poiché, con cadenza quasi quotidiana, assistiamo, attoniti, a cedimenti, frane, crolli, il tutto nella più assoluta indifferenza.

Ecco i più recenti fatti drammatici:
1) Il pontile di ferro della Italpomice S.p.A. spezzato in due con una buona parte
della struttura pronta a cedere definitivamente, minacciando, oltre l’incolumità dei passanti, la viabilità di un altro tratto della disastrata S.P. 180.

2) Nel corso dei lavori di palificazione per l’attuazione della “bretellina”, ben lungi dall’essere terminata, sono state danneggiate le tubazioni per il rifornimento idrico e, a tutt’oggi sussiste una grave penuria d’acqua in tutta la zona.

3) Sono stati, di fatto, sospesi i lavori di protezione del litorale.

Le autorità locali (Comune, Provincia, Compartimento Marittimo) provvedono, con lodevole solerzia, solo ad emanare ordinanze e divieti senza minimamente valutare, con estrema serietà, le cause che hanno determinato, nel corso degli ultimi decenni, tale disastro ambientale.

Ci rendiamo perfettamente conto di quanto sia gravoso, in termini economici, tecnici e temporali, dar vita ad un progetto radicale, efficace, risolutivo.

Ma non possiamo non indignarci nel constatare l’improvvisazione, l’imperizia l’inconsistenza di ciò che al momento viene attuato, il tutto aggravato da un non oculato impiego del pubblico denaro.

E non possiamo non indignarci nell’apprendere il rifiuto del riconoscimento dello stato di calamità per tutta la frazione di Acquacalda.

Bisogna che ci scappi il morto?

Oppure la richiesta da parte della nostra Amministrazione è stata poco incisiva, poco seguita, molto tiepida?

Cui prodest?

Ma chi ci rimette le penne siamo noi!

Noi che qui viviamo, qui lavoriamo, qui abbiamo investito le poche o tante risorse finanziarie.

La già scarsa economia è in ginocchio, con prospettive, nell’immediato, di completo fallimento; ma tutto sembra stagnare nella nostra piccola borgata a conferma del triste isolamento in cui viviamo.

Accoratamente La invitiamo a farsi portatrice di queste nostre difficoltà per renderle note, con la onesta obiettività che Le riconosciamo, a S.E. il Prefetto perché voglia incisivamente intervenire presso le competenti Istituzioni.

Fiduciosi, La ringraziamo e cordialmente La salutiamo.



Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.