lunedì 12 gennaio 2009

Telegramma al Ministro Matteoli



Acquacalda 02.01.2009


Telegramma
Sen. Matteoli Altero
Ministro Infrastrutture e Trasporti
Piazzale Porta Pia, 1
00161 Roma

Contro ogni diritto i tagli ai collegamenti marittimi saranno la morte delle Isole Eolie. Matteoli non portarci indietro di 40 anni!

C.A.S.T.A. Comitato Apartitico Salvaguardia Territorio Acquacalda

Dissesto strada Provinciale

Acquacalda, 05.12.2008


Al Signor Presidente della Provincia
98100 Messina

Ing. Giuseppe Celi
6° Dipartimento 1° U.D.
Provincia
98100 Messina

S.E. il Prefetto
Commissario per l’emergenza
98100 Messina

Sindaco
98055 Lipari

e p.c. Emittente Televisiva Teleisole
Lipari


Oggetto: Dissesto strada Provinciale.


Le precipitazioni atmosferiche del 3 e 4 dicembre ultimo scorso, pur non essendo di eccezionale intensità, hanno causato ulteriori smottamenti della zona montuosa sovrastante la strada provinciale Quattropani – Acquacalda.

Oltre alle micro-frane che hanno invaso, con i loro detriti, la sede stradale (invero prontamente rimossi), si sono manifestati altri cedimenti, che hanno riempito le reti metalliche di contenimento in maniera abnorme; in alcuni tratti sono ben visibili ampi squarci e dissesti alle protezioni.

Considerando che:
- Per una buona parte degli abitanti di Acquacalda (lato mare) la provinciale è attualmente l’unico collegamento rimasto con il resto dell’Isola;

- La strada in questione è piena di mini voragini, buche, avvallamenti, svellimento del rivestimento bitumoso;

- Non esiste la benché minima forma di segnaletica (sono anni che non si marcano le linee di mezzeria e di delimitazione delle banchine);

- Non esistono alternative di percorso sia per il traffico leggero che pesante (pur in presenza di improrogabili ed urgenti lavori di protezione dell’abitato) il che ci penalizza in ogni attività del vivere quotidiano cui ciascun cittadino ha pieno diritto;

- Il persistere della mancanza di adeguati interventi per assicurare una normale viabilità;

Riteniamo di estremo pericolo una siffatta situazione.

Richiamiamo pertanto l’attenzione degli Enti competenti sulla reale gravità del caso, e nel contempo, li informiamo che li riterremo responsabili, civilmente e penalmente, di qualsivoglia danno alle persone e/o cose che dovessero verificarsi a causa del denunciato stato di pericolo.

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

Lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri



Acquacalda, 01.12.2008

Illustrissimo Signor Presidente
Del Consiglio dei Ministri
Dott. Silvio Berlusconi
Palazzo Chigi
00100 Roma


Illustrissimo Signor Presidente,
ci permettiamo richiamare la sua attenzione, pur sapendoLa profondamente impegnata su argomenti di ben maggiore importanza, su quanto è in atto nella nostra piccola borgata di Acquacalda di Lipari: voragini, frane, devastanti mareggiate, mancanza di rifornimento idrico, collegamenti da terzo mondo.

Abbiamo denunciata, da anni, il disfacimento di tutta la zona costiera, causato da un dissennato sfruttamento delle cave di pomice, unitamente ad un incontrollato insediamento umano, privo di adeguate infrastrutture urbanistiche, il tutto peggiorato da una costante erosione dal mare lungo tutta la costa, mai protetta.

Le competenti autorità comunali, provinciali, regionali, mai hanno preso nella dovuta considerazione ciò che, in maniera del tutto evidente, si manifestava, giorno dopo giorno.

L’incuria, l’inerzia, il rimpallarsi delle responsabilità, l’abominevole politica del muro contro muro, sono, a tutt’oggi anche di fronte ad un tale disastro ambientale, atteggiamenti cui noi dobbiamo assistere inermi.

Ma la misura è colma!

Non possiamo e non vogliamo essere più testimoni di un annientamento territoriale che coinvolge la vita, le abitazioni, l’economia di tutta la frazione
mettendo a repentaglio l’esistenza nostra e, ciò che ci sta più a cuore, il futuro dei nostri figli.

Accolga, Signor Presidente, questo modesto ma sentito e deciso “grido di dolore” che, auspichiamo Le giunga personalmente.

Siamo certi che Lei, da “uomo del fare”, disporrà con urgenza, visto lo stato di grave calamità, affinché si attui, su tutta la costa, un serio piano di intervento decisivo, definitivo, attentamente monitorato perché non si trasformi nel solito carrozzone mangia-soldi, che tuteli finalmente questo ancora splendido territorio e chi qui svolge onestamente la sua vita.

La ringraziamo per quanto vorrà fare e Le porgiamo i nostri più deferenti ossequi.


Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

Lettera al Presidente della Repubblica



Aquacalda, 27.11.2008


Ill.mo Sig. Presidente
Della Repubblica Italiana


Ill.mo Signor Presidente,
speranzosi che questo nostro scritto venga sottoposto alla sua cortese attenzione, ci permettiamo di rivolgerci a Lei, confidando nel suo altissimo senso civico, nella sua elevatissima sensibilità, in ogni circostanza evidenziata, nei confronti di chi vive situazioni drammatiche.

Ma soprattutto ci rivolgiamo a Lei, Signor Presidente, perché sappiamo quanto Ella ami l’arcipelago eoliano, apprezzandone pienamente tutte le sue incomparabili bellezze.

Perché è proprio delle Isole Eolie, ed in particolare di una piccola frazione di Lipari, Acquacalda, che Le scriviamo per chiedere un suo illuminato intervento a nostro favore.

In un contesto di già gravissimi disagi che, quotidianamente, tutti gli abitanti delle sette isole affrontano (trasporti, sanità, lavoro, istruzione, gioventù) si sta evidenziando una situazione di reale invivibilità di tutta la borgata di Acquacalda che ci trascina, giorno dopo giorno, verso uno stato di profondo scoramento, rabbia, indignazione.

Signor Presidente, ci creda: Acquacalda si sta letteralmente disfacendo. Frane, crolli, inondazioni marine, strade impercorribili, mancanza di rifornimento idrico, sono all’ordine del giorno e segnano profondamente i circa 300 abitanti della zona. Si è vero siamo poche centinaia di residenti, ma riteniamo di avere pari dignità di esistenza rispetto agli abitanti di qualsiasi grande città.

Ognuno di noi, secondo le proprie possibilità, ha fatto, e tuttora fa, enormi sacrifici per vivere decorosamente ed è disumano vedere minacciata la propria casa e se stessi da eventi calamitosi, senza dubbio naturali, ma che non avrebbero avuto un impatto così devastante se, chi di dovere, avesse attuato nel tempo le necessarie misure di prevenzione, curando il territorio.

È ciò che maggiormente ci annichilisce è l’insipiente palleggiarsi delle responsabilità di tutte le istituzioni, senza che nulla di concreto venga attuato.

Voglia, Signor Presidente, prendere a cuore questo appello che ci permettiamo di indirizzarLe sicuri che la sua autorevole voce potrà sollecitare gli opportuni interventi per la tutela della nostra incolumità, delle nostre case, del nostro lavoro, delle nostre isole.

Confidiamo in Lei e Le presentiamo i nostri più deferenti ossequi.


Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

Comunicato stampa



Acquacalda, 27.11.2008


Comunicato stampa


I gravi eventi verificatisi, nel breve tempo di quindici giorni, nella frazione di Acquacalda di Lipari, mettono inequivocabilmente in evidenza quanto, da tempo, gli abitanti del luogo vanno denunciando.

È facilmente documentabile la quantità di segnalazioni, alle locali autorità, del progressivo disfacimento di tutta la zona costiera.

Ma purtroppo il disinteresse e l’inerzia, che ha accomunato le varie amministrazioni, sia comunali che provinciali, negli ultimi 20 anni, ha permesso che l’opera dell’uomo (lo sfruttamento incontrollato di tutta la zona pomicifera, l’insediamento scriteriato senza adeguate infrastrutture urbanistiche) unitamente alla massiccia erosione marina della costa, mai protetta dai marosi, facessero diventare questa splendida parte dell’isola un vero e proprio colabrodo.

Acquacalda è in pericolo!
È in pericolo l’incolumità dei suoi abitanti ! È in pericolo il loro patrimonio abitativo ! È in pericolo la sopravvivenza di coloro i quali hanno investito in attività turistiche ! È in pericolo una parte di ciò che, dal 2000, è stata dichiarata, dall’UNESCO, “patrimonio dell’umanità”.

Non possiamo non stupirci della mancanza di sollecito interesse da parte della stampa nazionale e di tutti i
mass-media, su un evento di siffatta portata.

Per assurgere alla cronaca deve accadere un fatto eclatante: il disfacimento di un’intera borgata, deliziosa perla in un contesto di bellezza ineguagliabile, non solletica l’interesse di nessuna testata?
Ci duole riconoscere che fa più notizia il grado di audience di inqualificabili trasmissioni TV o un rigore negato, con conseguenti stucchevoli dissertazioni, piuttosto che la sorte di qualche centinaio di persone.
Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.

Inviato via e-mail a:
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Richiesta colloquio

Acquacalda, 27.11.2008


Ill.mo Signor Presidente
Regione Sicilia
Palermo





Pur consapevole dei suoi molteplici impegni, La invitiamo cortesemente a voler dedicarci pochi minuti del Suo per illustrarLe, in un colloquio diretto, alla luce dei fatti che di giorno in giorno si susseguono, il reale stato di gravità in cui noi, abitanti della frazione di Acquacalda di Lipari, siamo costretti a vivere.

Confidiamo nella Sua altissima sensibilità e comprensione e, certi che vorrà dare immediato seguito alla nostra istanza, Le presentiamo i nostri più distinti ossequi.

Enzo Mottola
Presidente C.A.S.T.A.


(A tutt’oggi, 9 gennaio 2009, nessuna risposta ci è pervenuta).

Trasporti marittimi

Acquacalda, 22.11.2008


Telegramma

Sindaco di Lipari
Piazza Mazzini
98055 Lipari

Confermiamo piena solidarietà et adesione ogni iniziativa pro trasporti marittimi.
Comitato C.A.S.T.A.